cascine4Il Parco delle Cascine, dove si svolgerà il campionato Italiano di Duathlon Sprint Sprint,  è il polmone verde della città, a due passi dal centro. Il più ampio parco pubblico di Firenze con una superficie di oltre 130 ettari che corre parallela al fiume Arno.
Caratterizzato da una ricca vegetazione, da vasti prati, viali e vialetti, è il luogo ideale dove praticare sport liberamente o avvalendosi dei numerosi impianti attrezzati quali la Piscina delle Pavoniere, il Golf Club Parco delle Cascine, il Circolo del Tennis, il velodromo e lo sferisterio, inoltre i fiorentini amano trascorrere il tempo libero godendo della natura e della quiete dell’area.
“Le Cascine” sono anche luogo di mercato (tutti i martedì mattina), sede di eventi (manifestazioni sportive, culturali e fieristiche) e tanto altro ancora.
Il Parco delle Cascine ha ospitato nel 2013 i Mondiali di ciclismo con le partenze delle gare a cronometro e il transito della gara in linea dei PRO, inoltre ogni anno a novembre oltre 12.000 maratoneti corrono sui viali alberati in occasione della Maratona di Firenze, il Parco è luogo di partenza della Gran Fondo di Firenze e della Color Run.
Si deve a Pietro Leopoldo di Lorena e alla famiglia de’ Medici la prima apertura al pubblico e la realizzazione delle Cascine Granducali, anche se limitata ad occasioni ed eventi eccezionali . Durante il periodo napoleonico Elisa Baciocchi, Granduchessa di Toscana dal 1807 al 1815, trasforma definitivamente le Cascine in Parco pubblico, dimostrando una concezione di rara modernità. A Giuseppe Poggi si deve l’idea del grande piazzale di accesso al Parco da cui deriva, se pur con riduzioni e modifiche, la sistemazione attuale del piazzale Vittorio Veneto. Alla fine degli anni ’30 l’architetto Raffaello Fagnoni realizza la scuola di guerra aerea, commissionata nel 1935 e finita nel 1938. È questo l’ultimo intervento architettonico significativo dell’intero Parco. Il Parco delle Cascine inoltre ospita un ricchissimo patrimonio arboreo con oltre 19 mila esemplari, molteplici sono le specie di volatili che abitano il Parco, oltre ai più comuni (passeri, rondoni, capinere, storni, merli, pettirossi, pappagalli, ecc.) si possono vedere anche aironi cinerini e garzette.